Nucleo antico

Il nucleo antico di Ronco sopra Ascona si arrampica su di un promontorio che domina il lago.
Di origine medievale, ancora oggi conserva integro il suo aspetto austero, con le sue case a torre addossate le une alle altre, attraversate soltanto da un labirinto di stretti vicoli, viottoli e gradinate in cui, per chi non è del luogo, è facile perdersi.
Ricco di scorci panoramici da favola, che non smettono mai di incantare i visitatori ed i turisti che vi si addentrano, e caratterizzato da particolarissimi elementi architettonici riconducibili a diverse epoche, il nucleo antico di Ronco, merita senz’altro di essere scoperto con una visita che vi riporterà indietro nel tempo.
Nella centrale piazza della Madonna, che funge anche da parcheggio, è ubicata una bacheca dell'Ufficio del Turismo di Ronco che riporta una cartina del nucleo con un percorso modello. Annessi alla bacheca si trovano degli opuscoli gratuiti che guidano il turista attraverso il nucleo, spiegandone le caratteristiche. L’opuscolo è ottenibile gratuitamente anche presso l'Ufficio del Turismo di Ronco sopra Ascona e gli uffici dell’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli

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Visite guidate

Da aprile a ottobre, in date stabilite (vedi libretto delle manifestazioni), alle ore 14.30 vengono organizzate delle visite di gruppo guidate nel nucleo (guida bilingue D-I). Maggiori informazioni sono ottenibili presso l'Ufficio del Turismo di Ronco s/Ascona (Tel. +41 (0)91-792.33.00 il mattino oppure presso l'Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli (Tel. +41 (0)91 - 0848.091.091).

 

 Da vedere per esempio nel nucleo

 

La chiesa di San Martino (vedi cartina nucleo antico, punto n° 1) 
La chiesa della Madonna delle Grazie      (vedi cartina nucleo antico, punto n° 3)
I barchitt   (vedi cartina nucleo antico, punto n° 4)
Le pile per la brillatura dell’orzo (vedi cartina nucleo antico, punto n° 5)
Le finestrelle trilitiche (vedi cartina nucleo antico, punto n° 7)
Le feritoie (vedi cartina nucleo antico, punto n° 7)
I portali con architrave a mitra (vedi cartina nucleo antico, punto n° 7)
Cà dal Mèdola - una casa a torre  (vedi cartina nucleo antico, punto n° 6)
Casa Ciseri - una casa borghigiana (vedi cartina nucleo antico, punto n° 2)
Cà di Pitur - una casa borghigiana (vedi cartina nucleo antico, punto n° 9)
Il lavatoio  
La cappella del Materéll  
La cappella del Nusétt  
La cappella del Beréton  

 

 

 

 

 




I barchitt


I barchitt, ovvero i cosiddetti "sottopassaggi" ronchesi, sono numerosi passaggi coperti caratteristici del nucleo antico di Ronco. Quando potevano servire da ulteriore spazio abitativo venivano anche utilizzati come passaggi fra una casa e l'altra. Il loro scopo principale era probabilmente quello difensivo.

 

 




Le pile per la brillatura dell'orzo


Le pile sono delle specie di grandi mortai, a volte a doppio incavo, scavati in grosse pietre. Un tempo venivano utilizzate per la brillatura dell'orzo. Più informazioni su questi manufatti possono essere reperite nel libro Le pile nel Ticino, scritto da Cornelia Ammann (vedi info nella pagina dedicata a Ronco com'era, wie es war).

 

 

 

 




Le finestrelle trilitiche


Sono delle piccole finestre medievali delimitate
da tre pietre.

 

 

 

 

 




Le feritoie


Fanno parte degli elementi medievali tipici del
nucleo. Un bell'esempio di feritoia si trova in
vicolo Busbai.

 

 

 

 




I portali con architrave a mitra


Anch'essi esempi di elementi medievali del nucleo.

 Casa Riattata

 

 




Cà dal Mèdola
- una casa a torre


Ne è un esempio questa casa con spazi abitativi disposti in verticale uno sopra l'altro. Sopra una cantina in volta a botte si trovava la cucina-soggiorno. Sopra ancora una camera ed infine all’ultimo piano il solaio, detto “spazzacà”, che spesso serviva da granaio. 

 

 




Il lavatoio


Costruito nel 1888 con l'aiuto di due ronchesi
emigrati in Francia, Martino e Cécile Zucconi, il
lavatoio è ancora in ottimo stato.